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1ª PARTE - L'EVOLUZIONE DI UN MONDO

2ª PARTE - IL CINEMA E LE SUE RISORSE

3ª PARTE - TUTTI I MERCATI DEL FILM

4ª PARTE - GRANDI E PICCOLI PROTAGONISTI

APPENDICE

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
» Report 2009
Terza Parte - TUTTI I MERCATI DEI FILM
DALLA PRODUZIONE AL CONSUMO
Capitolo 5 - La filiera dell'offerta
Meno film a basso budget
Vi sono in proposito due dati significativi. Il primo riguarda il numero delle opere messe in cantiere (-14,9%) rispetto all’ammontare dei capitali posto a disposizione di questi progetti (-13,6%). Scomponendo la produzione nazionale complessiva nelle sue due tipologie, emerge che per i film realizzati con soli capitali privati (da 82 a 71 fra produzioni e coproduzioni, il 13,4% in meno) il totale degli investimenti scende solo dello 0,4%, mentre per quelli sostenuti anche dal finanziamento statale (scesi di ben il 36,6%) il calo supera il 50%.
Ma il secondo dato è ancora più eloquente. L’importo medio d’investimento per ogni singola pellicola è risultato addirittura in crescita rispetto al 2008: più 9,6% per tutta la produzione e più 10% per quella alimentata da soli capitali privati.



INVESTIMENTI
Questo significa che il risultato è stato conseguito in virtù di una scelta precisa dei produttori nazionali. Rispettare cioè il range d’impegno finanziario già raggiunto in precedenza e privilegiare opere di maggiore spessore, che impongono budget necessariamente più sostanziosi, destinando assai meno risorse a quelle con previsioni di costo a standard più basso.3



In particolare, come ha rilevato l’Ufficio Studi-CED dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali), la rappresentanza di categoria, la media degli investimenti per i 44 film a budget medio-alto – sui 97 prodotti con soli capitali italiani – è salita da 4,297 milioni a 4,474 (+4,1% rispetto al 2008 e +7,9% sul 2007, quando si era attestata a 4,145 milioni), e per quelli con budget di classe inferiore da 2,667 a 3,007 milioni, con incrementi pari al 12,7% sul 2008 e al 15,7%, a confronto dei 2,597 milioni del 2007.4



3Ai regimi previdenziali e assistenziali dell’ente possono accedere anche i soci e titolari che si iscrivono a libro paga delle proprie ditte, così come finiscono sempre nelle casse dell’istituto i contributi versati dalle società per i soggetti che operano in autonomia, gestiscono direttamente le loro prestazioni (in proprio o attraverso agenti rappresentanti) e, trovandosi in una condizione affine a quella dei liberi professionisti, dei lavoratori autonomi o degli artigiani scelgono di versare i contributi previdenziali e assistenziali in ragione dei compensi per le prestazioni fornite su commessa (o per così dire a cachet).

4Sul mercato internazionale l’ammontare dei costi di produzione – intesi per quelli propriamente detti di progetto – configura la tipologia dei film secondo una classificazione generalmente condivisa: a basso budget (o contenuto) per costi di produzione inferiori a 1 milione di dollari (indicativamente 750 mila euro); a medio budget per costi compresi fra 1 e 10 milioni di dollari (da 750 mila a 7,5 milioni di euro); ad alto budget, quando i costi si collocano fra 10 e 40 milioni di dollari (da 7,5 a 30 milioni di euro); i cosiddetti blockbuster, con costi superiori a 40 milioni di dollari (30 milioni di euro). Come si è potuto constatare dalla media degli investimenti operati negli ultimi anni, la cinematografia italiana si colloca per la sua gran parte fra la prima e la seconda fascia, sia per le produzioni sia per le coproduzioni nazionali. Insieme con la Spagna è quella più presente nella seconda, ma con valori medi inferiori a Francia e Germania e soprattutto a quelli della Gran Bretagna. Recupera invece posizioni nella terza fascia, ponendosi a ridosso della leadership inglese, e nel confronto dei valori con gli altri quattro principali mercati europei rivela la sua presenza anche nel quarto segmento, dove la Germania è praticamente assente e Francia e ancor più Spagna vantano solo sporadiche incursioni.

 

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