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1ª PARTE - L'EVOLUZIONE DI UN MONDO

2ª PARTE - IL CINEMA E LE SUE RISORSE

3ª PARTE - TUTTI I MERCATI DEL FILM

4ª PARTE - GRANDI E PICCOLI PROTAGONISTI

APPENDICE

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
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Quarta Parte - GRANDI E PICCOLI PROTAGONISTI
RAPPORTI DI FORZA E VALORI A CONFRONTO
Capitolo 6 - Gruppi e aziende: le principali realtà
Le maggiori compagnie di distribuzione
Oltre che alle case di produzione, il monitoraggio che l’ente previdenziale ENPALS conduce sul mercato del lavoro nel cinema è riferito ovviamente anche al comparto della distribuzione e trova una chiara conferma anche nei dati che ANICA, l’associazione nazionale di produttori e distributori, registra puntualmente per ogni nuova opera in corso di realizzazione. Risulta infatti che sul totale di film immessi ogni anno sul mercato, soltanto il 18% delle compagnie di distribuzione è stabilmente attivo per immettere sul mercato i film, mentre l’82% si avvicenda di stagione in stagione. Come mostra, la tabella successiva, anche sotto il profilo dei canali distributivi il mercato cinematografico italiano non tradisce in sostanza la configurazione originaria del settore, dove spiccano alcuni grandi protagonisti in un ambito altrimenti popolato soltanto da realtà societarie di medio-piccole dimensioni.
In genere, quando si parla di distribuzione cinematografica, ci si riferisce alle compagnie che alimentano i circuiti delle sale. È noto tuttavia che in termini economici il comparto home video è più ricco di quello dell’esercizio e per questo motivo il prospetto include le imprese che operano in questo segmento, senza escludere le società che vendono direttamente al pubblico e non agiscono soltanto da intermediari come fanno le tradizionali aziende del canale cinematografico. Si può così osservare il peso che Blockbuster, gruppo della holding Viacom (cui fanno capo fra l’altro Paramount e United Pictures), riveste per l’intero settore. Per quanto la vendita di dvd e cd registri da qualche anno una critica fase d’involuzione in tutto il mondo, Blockbuster vanta un giro d’affari superiore a quello di tutte le altre majors ed è seconda alla sola Medusa Film, con un fatturato di poco inferiore – 4,5 milioni di euro – anche se in verità Fininvest-Mediaset dispone di un altro braccio commerciale come Medusa Video che la porta a ottenere ricavi complessivi per oltre 164 milioni. Sul piano dei proventi globali Medusa-RT.I. non sarebbe in verità nemmeno la prima, perché la Rai con 01 Distribution, Rai Trade e Rai Sat superebbe i 193 milioni.
Il peso delle majors resta comunque preponderante e se non vi fossero proprio Medusa e Rai occuperebbero tutti i primi posti del ranking. Al di là del posizionamento sul mercato, la loro influenza è avvalorata dalla consistenza delle loro entrate, rispetto alle quali i volumi realizzati da tutte le altre case indipendenti italiane scontano un divario assai netto.

 

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