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1ª PARTE - L'EVOLUZIONE DI UN MONDO

2ª PARTE - IL CINEMA E LE SUE RISORSE

3ª PARTE - TUTTI I MERCATI DEL FILM

4ª PARTE - GRANDI E PICCOLI PROTAGONISTI

APPENDICE

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
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APPENDICE
L’evoluzione della Cinematografia di Stato e Cinecittà Luce SpA
Cronistoria di Cinecittà
1924
Nasce l’Istituto Luce come Ente privato, con la finalità di provvedere alla produzione ed alla distribuzione del cinema di informazione.

1925
L’Istituto Luce viene acquistato dallo Stato e diventa la prima casa di produzione cinematografica di proprietà pubblica in un paese occidentale.

1927
Nasce il Giornale Luce, uno strumento di propaganda e di cronaca del Governo italiano degli anni Trenta.

1929
L’Istituto Luce diventa un Ente autonomo parastatale al quale viene dato un apposito ordinamento.

1935
Nasce La Rivista Luce e l’ENIC (Ente Nazionale Industrie Cinematografiche), prima società di distribuzione a proprietà pubblica.

1936
Con il R.D.L. 372 si decide di creare un nuovo centro industriale cinematografico guidato da Carlo Roncoroni.

1958
Nasce l’Ente Autonomo di Gestione per il Cinema, per coordinare l’intervento pubblico nel settore della cinematografia e promuovere la diffusione della produzione audiovisiva italiana in campo nazionale e internazionale.

1959
Fellini gira a Cinecittà La dolce vita. Via Veneto viene interamente ricostruita nei teatri di posa di Cinecittà.

1961
Il Ministero delle Partecipazioni Statali annuncia di voler costituire una nuova “società per azioni” per “l’esercizio dell’industria cinematografica”, per occuparsi di compiti più vasti rispetto alla denotazione educativo informativa del vecchio LUCE.

1962
Nasce l’Istituto Luce S.p.A.

1978
L’Istituto Luce a Piazza Cinecittà viene ceduto al Comune di Roma e viene adibito a sede amministrativa della X Circoscrizione, oggi X Municipio.

1993
La legge 202 trasforma l’Ente Cinema in società per azioni di proprietà del Ministero del Tesoro.

1996
Nasce Circuito Cinema S.r.l. per volontà dell’Istituto Luce, BIM Cinematografica, Mikado Film, Lucky Red, Greenwich S.r.l. ed Emme Cinematografica. La società ha l’obiettivo di costruire un circuito di sale cinematografiche. Nasce Mediaport S.p.A.

1997
Si avvia la privatizzazione di Cinecittà, che inizia con la costituzione di Cinecittà Servizi, a capitale privato, che gestisce l’attività dei teatri e stabilimenti.

1998
Si completa la privatizzazione di Cinecittà Holding. I 50 miliardi di vecchie lire sono sottoscritti dalle seguenti aziende: Cinecittà Holding (40%), Cecchi Gori Fin.Ma.Vi (11,25%), Filmauro (11,25%), Gruppo della Valle (11,25%), Gruppo Merloni (11,25%), Dear Cinestudi (7,50%) Efibanca (7,50%).

1999
L’azionista di riferimento di Cinecittà Holding diventa il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

2001
Nasce Cinecittà Digital, la nuova area di Cinecittà Studios dedicata al mondo del digitale.

2002
• Elsacom, società Finmeccanica, e Cinecittà Holding annunciano l’avvio di E-Screen, un progetto UE per la commercializzazione del Cinema Digitale via Satellite.
• Si inaugura Start - Incubatore di imprese multimediali, realizzata da Cinecittà Holding con i fondi della legge 266/97 gestita dal Comune di Roma per lo sviluppo dell’imprenditoria nell’ambito delle tecnologie digitali del settore audiovisivo.
• L’assemblea di Cinecittà Holding nomina Presidente Pupi Avati, consiglieri Francesco Alberoni, Gaetano Blandini, Ubaldo Livolsi, Michele Lo Foco, Angelo Maria Petroni, Francesco Pionati, Alessandro Usai e Marcello Veneziani.

2003
• Il CdA nomina il nuovo CdA dell’Istituto Luce. Andrea Piersanti assume la carica di Presidente. Nel CdA entrano Pietrangelo Buttafuoco, Pietro Melograni, Antonio Morè e Luciano Sovena.
• Nasce Cinecittà World partecipata al 99% da Cinecittà Entertainment e all’1% da Cinecittà Studios. La nuova società viene costituita per realizzare principalmente un parco a tema, in grado di promuovere e valorizzare Cinecittà.
• Cinecittà Holding diventa l’unico azionista di Mediaport SpA.
• Nasce Audiovisual Industry Promotion (AIP), joint venture tra Cinecittà Holding e Fiera di Milano.
• Nasce il primo Centro Euromediterraneo di Cinematografia e dell’Audiovisivo in Marocco, realizzato dalla Regione Lazio, Istituto Luce e Cinecittà Holding.

2004
• Cinecittà Holding completa l’acquisizione del 100% del gruppo Mediaport. Nasce Cinecittà Cinema.
• Cinecittà Holding lancia Cinefund, un fondo chiuso di investimenti di private equity destinato al cinema, proponendosi di raccogliere entro il 2005 fra i 50 e i 70 milioni di euro, da investire in 30/40 progetti.
• Maurizio Costanzo entra in Cinecittà Entertainment e nasce Cinecittà Campus, una nuova struttura dentro gli Studios dedicata agli artisti dello spettacolo.

2006
• L’assemblea di Cinecittà Diritti approva il progetto di fusione per incorporazione con Cinecittà Holding. Cinecittà Holding tornerà a gestire direttamente i diritti filmici propri e quelli eventualmente concessi dalla convenzione da stipularsi con la Direzione Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
• Gaetano Blandini viene nominato Amministratore Unico fino al luglio 2006.
• Si avvia la procedura pubblica per la dismissione del gruppo Mediaport.
• Sono nominati i nuovi vertici di Cinecittà Holding: Alessandro Battisti (Presidente), Francesco Carducci Artenisio (Amministratore Delegato), Mario La Torre, Severino Salvemini, Wilma Labate, Giovanna Grignaffini, Gabriella Pistone, Roberta Lubich, Michele Conforti.

2007
Viene liquidata Cinefund SGR.

 

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