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08/02/2018

Maxi profitti per Disney

Ma analisi cauti in vitsa dell'operazione Fox

MF


Utili trimestrali superiori al consensus di mercato per Walt Disney, ma analisti prudenti sulle prospettive del colosso guidato da Robert Iger, in attesa di vedere quale sarà l'impatto dell'annunciata acquisizione di Fox. Per Doug Creutz di Cowen il titolo merita il rating neutrale e un prezzo obiettivo di 102 dollari, inferiore alla quotazione attuale di 106,8. Analogo giudizio da parte di Todd Juenger di Bernstein, che indica pert, un target price di 107 dollari, e degli specialisti di Barclays che ritengono sia correttamente valutato a 105 dollari. Quanto ai conti diffusi ieri, nel periodo ottobre-dicembre 2017 il colosso di Hollywood ha registrato un utile di 4,4 miliardi di dollari, in crescita del 78% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, grazie a un beneficio fiscale di 1,6 miliardi di dollari conseguente alla riforma di Trump. L'utile per azione (eps) è passato coli da 1,55 a 2,91 dollari, oltre il consensus di mercato che indicava 1,61 dollari. Nel periodo, che comprende la stagione delle feste natalizie, il fatturato è stato di 15,35 miliardi, in progresso acquisizionedifoxdapartedelladisney_281_01del 4% ma sotto le attese del mercato (15,5 miliardi). La divisione più grande del gruppo Walt Disney, che comprende le emittenti tv tradizionali e via cavo, ha registrato vendite stabili a 6,24 miliardi di dollari. II business dei parchi a tema ha invece stupito in positivo gli investitori sul fronte sia dei ricavi (5,15 miliardi, in aumento del 13%) sia dell'utile operativo, con un margine al 26%. Infine la divisione degli studios ha registrato risultati in linea con le attese (2,5 miliardi, in calo dell' 1%), ma nonostante i forti incassi di Star Wars: Last Jedi (1,3 miliardi di dollari) il fatturato è tomato sui livelli del 2013, precedenti il successo di Frozen. La parte restante delle vendite è rappresentata dal merchandising (1,45 miliardi, in flessione del 2%). Il ceo Iger si è detto ottimista per «quello che ci aspetta in futuro», a cominciare dal completamento dell'acquisizione di asset di 21st Century Fox per 52,4 miliardi di dollari, che è stata annunciata il 14 dicembre scorso. Grazie a questa operazione il gruppo entrerà anche nel business dello streaming video. Disney lancerà infatti la prossima primavera un servizio associato a Espn e un altro, nel 2019, in cui renderà disponibili anche i film della saga Star Wars e quelli che vedono protagonisti i personaggi della Marvel, come Spider Man e X Men. In un'intervista a Cnbc, Iger ha annunciato che il prezzo di Espn Plus, il nuovo servizio in streaming, sarà di 4,99 dollari al mese. Secondo al ceo, «offrirà una gamma di programmazione live che non è disponibile con i canali attuali». Disney e Lucasfilm hanno inoltre annunciato ufficialmente una nuova serie di film che saranno scritti e prodotti da David Benioff e D.B. Weiss, i creatori e showrunner della famosa serie Game of Thrones. «David e Dan sono alcuni dei migliori sceneggiatori con cui si può lavorare in questo momento» ha detto Kathleen Kennedy, presidente di Lucasfilm. «II controllo sui personaggi, sulla storia e sulla ricchezza della mitologia ci porterà verso nuovi territori spingendo Star Wars verso strade per me assolutamente eccitanti». II gruppo sta lavorando anche su alcune serie tv ispirate alla saga per il suo servizio Ott a marchio Disney, che sarà pronto entro fine 2019, e per il terzo operatore di streaming video statunitense, Hulu, di cui diventerà azionista di controllo in seguito all'acquisizione di Fox.

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