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16/03/2018

La mossa del cinema America: arena a due passi da S. Cosimato

La rassegna ospitata nel cortile del liceo Kennedy a 284 metri appena dalla piazza

M.Ev. per Il Messaggero Roma


La storia. No, non sono cento passi, ma quattrocento, però la sostanza cambia poco: i ragazzi del Cinema America beffano il Comune, restano a 'Irastevere, esattam ente a 284 metri da piazza San Cosimato, nel cortile del Liceo Kennedy grazie a un accordo con la scuola. La giunta Raggi aveva negato la piazza dove la scorsa estate avevano vissuto serate di cinema all'aperto 90mila romani, ma ora rischia la beffa. L'assessore alla Cultura, Luca Bergamo ha scelto il percorso del bando pubblico per assegnare le tre piazze di Trastevere (oltre a San Cosimato, anche Rolli e Mastai), ma chi presenterà una offerta sapendo che a 284 metri ci sarà una arena già affermata? Ci sfiderà la straordinaria capacità di mobilitazione dei ragazzi del cinema America che hanno incassato, in loro difesa, anche una lettera firmata da 187 rappresentanti del mondo del cinema come Paolo Virzì, liceo_kennedy_roma_281Francesco Bruni, Paolo Sorrentino, Gianni Amelio, Ferzan Ozpetek e Martin Scorsese?'Tutti chiesero le dimissioni di Gemma Guerrini, consigliere comunale M5S, che definì «fetiscista» l'esperienza del cinema all'aperto di piazza San Cosimato (alla fine ha lasciato il posto non proprio irrinunciabile di vicepresidente della Commissione cultura), e di Luca Bergamo, assessore alla Cultura che ha negato l'affidamento di piazza San Cosimato a quelli del cinema America (è ancora saldo al suo posto e ieri ha preferito non commentare la svolta del Liceo Kennedy). Racconta Valerio Carocci dell'Associazione del Cinema America: «Da maggio 2017 Bergamo mi ha bloccato su Facebook e WhatsApp, non siamo più riusciti a parlare con lui». La Raggi aveva chiesto di incontrare i rappresentanti del mondo del cinema che avevano firmato la lettera e il chiarimento doveva esserci proprio ieri. «Ma Francesco Bruni - spiega Carocci - ha detto "no, grazie", ha spiegato che loro sostenevano noi ragazzi che abbiamo portato per quattro anni il cinema in piazza San Cosimato: prima di tutto andava risolto il nostro problema».
Vademecum. Da sapere: un film di Francesco Bruni, "Tutto quello che vuoi" aprirà la rassegna all'aperto il primo giugno. Ultima serata dell'arena trasteverina il primo agosto. L'entrata sarà gratuita, ma per evitare di fare concorrenza alle sale tradizionali non sono previste pellicole della stagione appena conclusa. «Nei due mesi di arena - sottolinea l'associazione - ci saranno serate dedicate a retrospettive e rassegne, tra le quali, quella Disney del sabato sera dedicata a bambini ed adolescenti e quella curata personalmente dal maestro dell'horror Dario Argento». Per aggirare il gran rifiuto del Comune su piazza San Cosimato, i ragazzi del Cinema America (sono 22 nell'associazione, alcuni di loro studiano recitazione, fotografia o produzione alla Scuola Volontè e al Centro sperimentale), con una certa perfidia hanno raggiunto un accordo con il liceo di via Nicola Fabrizi l'associazione per «potenziare l'offerta formativa dell'istituto». Non solo: la tesi di Carocci è che il bando, così come è scritto, pone delle condizioni insostenibili, e prima dell'intesa con il Kennedy, l'associazione ha deciso di aprire altre tre arene estive in periferia. Con il porto turistico di Ostia c'è già l'accordo, ma per Monte Ciocci (Valle Aurelia) e Casale della Cervelletti (Tor Sapienza) i municipi non hanno ancora sbloccato le pratiche e si rischia un nuovo caso. Ma a Trastevere, vada come vada, l'arena ci sarà, sia pure a quattrocento passi da piazza San Cosimato. E ieri Carocci su Facebook si è concesso una piccola rivincita con un post in cui ha scritto: «Pronto, parlo con Roma Capitale? C'è la Raggi in casa? e Bergamo? No niente... volevo dire che San Cosimato è salva, l'abbiamo spostata nel cortile del Liceo Kennedy».

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