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Report 2014
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Report 2014

Prima parte - La politica istituzionale

Seconda parte - Il mercato dell'offerta

Terza parte - Le risorse del settore

Quarta parte - L'intervento pubblico

Quinta parte - Il mercato della domanda

Sesta parte - Il sistema produttivo

Settima parte - Il mercato del lavoro

Panorama internazionale

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Sesta parte - Il sistema produttivo
Imprenditori attività e gestione d'impresa
Capitolo 10 - L'attività d'impresa
La struttura del comparto: chi produce che cosa

Oggi l'attività dell'industria cinematografica si esprime, come detto, in una produzione che integra nella sfera dei lungometraggi per le sale una serie infinita di altre opere, con un'offerta di prodotto e di modalità di consumo tanto articolata da renderne difficile anche l'approccio puramente statistico. La realizzazione e la veicolazione dei "manufatti" video seguono una moltitudine di percorsi e la stessa segmentazione del comparto – anche per fenomeni di "contaminazione" e diversificazione in atto sul fronte dei portafogli di prodotto – riflette soltanto in parte la reale geografia dell'operatività e del posizionamento sul mercato delle 6.204 aziende del settore e del loro core business.
L'unica traccia d'individuazione dell'attività primaria di tutte le società statisticamente assegnate ai quattro segmenti della cinematografia resta la mappa delineata dall'Agenzia delle Entrate, che nel quadro degli interventi di revisione degli studi di settore analizza ogni anno i modelli delle società – 5.530 sia nel 2012 (l'anno di riferimento utile per il raccordo con le rilevazioni Istat) sia nel 2013 – per la comunicazione dei dati economici e finanziari rilevanti ai fini impositivi.
In base all'attività primaria dichiarata, assumendo quale parametro una quota pari ad almeno il 65% del fatturato (nella gran parte dei casi questa percentuale è in realtà superiore al 75%, anche perché è stato accertato che la produzione principale è dedicata nell'80% dei casi a un solo committente), tutte le imprese vengono classificate per tipologia di produzione e committenza, con una ripartizione che in virtù della consistenza del campione – consistente in 5.530 soggetti, superiore a quella dello stesso censimento Istat, che consta di 5.398 unità1 – consente di articolare il panel degli specifici ambiti operativi della produzione e della post-produzione – a più alta densità di iniziative e di visualizzazione più indistinta, data la presenza in altissima percentuale di microimprese – oltre che della distribuzione (tavole 3, 4 e 5).
In confronto alla ripartizione 2011 non si riscontrano cambiamenti significativi, ma solo leggeri incrementi di presenze nelle diverse categorie, in ragione del considerevole aumento del numero di posizioni tributarie aderenti al regime degli studi di settore: 5.530 contro 5.231.

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1Nell'ambito statistico europeo per unità locale si intende ogni sede di insediamento produttivo, indipendentemente dall'appartenenza o meno a una stessa impresa. In merito alle aziende cosiddette multisede o plurilocalizzate, ad esempio, che svolgono le proprie attività in più luoghi, ognuno di questi è considerato un'unità locale. Nella filiera cinematografica questa rilevazione (che ne ha accertate 551 per le 6.204 società attive) può comprendere sedi di rappresentanza o distaccate, studi, stabilimenti, agenzie di distribuzione, sale di proiezione di una stessa società d'esercizio, punti vendita, laboratori di post-produzione, depositi o magazzini e così via. In base a tale classificazione possono pertanto emergere risultanze diverse in merito ai vari campi d'osservazione, come nel caso delle imprese attive: il numero di unità locali censite in un determinato settore o segmento produttivo è in genere superiore a quello delle aziende propriamente dette registrate all'interno dello stesso bacino. Tendono al contrario a risultare sempre pressoché coincidenti i computi dei loro addetti. La definizione di unità locale è adottata in conformità al Regolamento del Consiglio europeo numero 696 del 15 marzo 1993, secondo cui «un'unità locale corrisponde a un'impresa o a una parte di un'impresa situata in una località topograficamente identificata. In tale località, o a partire da tale località, una o più persone svolgono (lavorando eventualmente a tempo parziale) delle attività economiche per conto di una stessa impresa».

 

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