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Report 2014
Report 2013
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Report 2008
Report 2014

Prima parte - La politica istituzionale

Seconda parte - Il mercato dell'offerta

Terza parte - Le risorse del settore

Quarta parte - L'intervento pubblico

Quinta parte - Il mercato della domanda

Sesta parte - Il sistema produttivo

Settima parte - Il mercato del lavoro

Panorama internazionale

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Quinta parte - Il mercato della domanda
Spesa consumi ingressi e incassi
Capitolo 8 - La risposta del pubblico
Se al mercato mancano i blockbuster

Una seconda osservazione di trend fluisce dal confronto con l'annata immediatamente precedente, il 2013, che con i suoi progressi rispetto al 2012 (6,04 milioni di presenze con +9,18 milioni di euro al botteghino) può far sembrare così insoddisfacenti gli scarti in valori assoluti e le variazioni percentuali del 2014. Dodici mesi prima la chiusura della stagione aveva beneficiato dell'exploit di Sole a catinelle, che ha stabilito il record di tutti i tempi per numero di ingressi nell'anno solare (8,00 milioni) e quello di incassi per un titolo nazionale (51,83 milioni di euro, secondo peraltro nella storia solo ad Avatar, 2009; Id., che nel 2010 ne aveva raccolti 65,67). Il semplice raffronto fra gli incrementi complessivi di tutta la programmazione e quelli messi a segno in solitudine dal leader 2013 delle classifiche – rispetto a un secondo in graduatoria, Despicable Me 2 (2013; Cattivissimo Me 2), a quota 15,94 milioni di proventi e 2,39 milioni di biglietti staccati – pone in tutt'altra luce i consuntivi d'attività 2014.

Il responso del box office. La domanda si è rivelata, per così dire, all'altezza dell'offerta, a conferma della volatilità dell'industria cinematografica e del suo mercato, come testimoniano proprio le cifre e le serie storiche dei riscontri di pubblico (tavole 1 e 2) sia nell'ambito del circuito Cinetel, sia relativamente alla rete globale dell'esercizio censita dalla SIAE. Entrambe le rilevazioni mostrano inoltre come i risultati stagionali rappresentino una variabile pressoché indipendente rispetto alla costante crescita dell'attività delle strutture di proiezione, che Cinetel commisura al numero di titoli programmati sui 3.261 schermi del proprio campione, mentre SIAE valuta in rapporto al numero di proiezioni effettuate (anche nell'arco della stessa giornata) lungo il corso dell'anno su tutti i 5.100 schermi censiti sul territorio nazionale.

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Sebbene i risultati stagionali siano calcolati sulla programmazione totale, comprensiva cioè dei titoli già immessi in circolazione negli anni precedenti e ancora in via di sfruttamento, la loro valutazione prescinde sempre dai cosiddetti proseguimenti e converge in via esclusiva sul monitoraggio della distribuzione in sala dei debutti annuali, che costituiscono in genere fra l'85% e il 90% delle presenze e degli introiti riscontrati al botteghino. Strettamente connessa allo screening sull'evoluzione complessiva del mercato è quindi anche l'analisi del rendimento relativa alla produzione nazionale (tavole 3 e 4).

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