cineconomy.com http://www.cineconomy.com/feed/ Cineconomy | Feed it-it Copyright 2018 IDM finanzia http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8605 Tue, 20 Mar 2018 11:03:36 +0100 cineconomy.com 14 sono i progetti che ottengono un finanziamento da IDM Film Fund & Commission dell’Alto Adige a questo 1° call del 2018.9 di questi progetti provengono dall’Italia – di cui 7 fanno capo a produzioni altoatesine e vedranno il coinvolgimento di talenti e professionisti locali – 4 dalla Germania e 1 dal Belgio. I finanziamenti sono erogati da IDM a sostengo della fase di produzione o della fase di pre-produzione.I progetti che ricevono un sostegno da IDM in fase di produzione sono 8. Potrebbero esserci Matt Dillon, Nick Nolte e Billy Bob Thornton nella commedia drammatica del tedesco Til Schweiger che entra delicatamente in una famiglia alle prese con un nonno malato di Alzheimer, mostrando il tenace affetto della piccola nipote che, sfidando tutti, è capace di regalargli l’ultimo sogno. Il titolo provvisorio è Honey in the head, tra i partner produttivi la Barefoot Films di Berlino insieme al colosso tedesco della Warner Bros. Entertainment. La storia è sceneggiata dalla scrittrice e giornalista inglese Jojo Moyes (autrice di tutti bestseller internazionali) insieme al regista e ad Hilly Martinek (già al fianco di Schweiger in Honig im Kopf di cui questo progetto è anche il remake). Sfondo delle vicende saranno varie location dell’Alto Adige tra Appiano, il Convento dei Francescani a Bolzano, il Castello Prösels allo Sciliar e il Rifugio Antonio Locatelli di Dobbiaco. Il sostegno di IDM Film Fund & Commission è di 400.000,00 Euro.Produzione altoatesina e co-produzione austro-tedesca – la Filmvergnügen della Val di Vizze con blue eyes Fiction & Co di Monaco, insieme alla Dor Film di Vienna e alla Story House Productions di Berlino – e ancora partner come Walt Disney Germania e ARRI Media International compongono il quadro produttivo del family diretto da Sven Unterwaldt provvisoriamente intitolato Sprite Sisters, cui IDM ha ufficializzato un sostegno di 500.000,00 Euro in fase di produzione. Al centro della storia 4 giovani sorelle con un magico potere: tutte sono in grado di comandare uno degli elementi tra fuoco, terra, acqua e aria. Le location in Alto Adige dove sarà ambientato il set sono ancora in via di definizione, ciò che sicuro invece è che parte della post-produzione verrà sviluppata sul territorio, grazie al recente insediamento di aziende specializzate.La quinta stagione di Un passo dal cielo e le vicende che vedono protagonisti il Commissario Neri, Vincenzo Nappi ed Eva Fernandez, saranno nuovamente ambientate in Alto Adige. La Lux Vide ha infatti ricevuto un sostegno da IDM di 850.000,00 Euro per realizzare le riprese della serie nelle location sul terriotrio ormai diventate icona: Lago di Braies, San Candido, Dobbiaco, Villabassa, Prato Piazza e Brunico. Nel cast ancora provvisorio potrebbero esserci Daniele Liotti, Enrico Ianniello, Gianmarco Pozzoli e Rocio Munoz Morales.Tra le case di produzione altoatesina che ricevono un sostegno in fase di produzione a questo call di IDM (oltre alla Filmvergnügen sopra citata) ce ne sono ancora 4, tutte con sede a Bolzano. Questi sono i progetti da esse presentati: Cielo nero (titolo provvisorio) di Francesco Dal Bosco è un dramma storico che vedrà forse Pier Giorgio Bellocchio tra i protagonisti per raccontare la vicenda reale di Hildegard Beetz, morta novantenne nel 2010, incaricata dai nazisti di rubare i diari di Galeazzo Ciano, del quale però l’ex spia tedesca si innamora. A produrlo l’Albolina Film di Bolzano con la FilmWork di Trento. In Alto Adige il set sarà riconstruito quasi sicuramente tra Lana e dintorni, sfruttando gli interni dell’Ex magazzino Torggler. Il sostegno di IDM Film Fund & Commission è di 350.000,00 Euro. Die große Zinne (titolo provvisorio) è invece il nuovo documentario di uno dei più famosi scalatori e alpinisti viventi, Reinhold Messner che si cimenta in una nuova storia epica, la nascita dell’arrampicata sportiva sulle Alpi, seguendo i pionieri del 1869 durante la loro prima ascensione alla vetta e nei decessi successivi durante l’apertura di nuove e sempre più difficili strade di accesso.Mediaart Production produce con la Messner Mountain Movie e scelgono come luoghi per le riprese l’Alta Val Pusteria, Sesto, Tre Cime di Lavaredo, Val Fiscalina. IDM lo sostiene con 110.000,00 Euro. Il documentario Zaubertrank (titolo provvisorio) diretto dal regista e sceneggiaotre altoatesino Andreas Pichler sull’alcol, la droga più potente al mondo, è prodotto dalla Miramonte Film in co-produzione con la berlinese Eikon Media e riceve un sostegno dalla Film Fund & Commission altoatesina di 90.000,00 Euro. Pichler si è già fatto notare in passato in vari festival internazionali per altri lavori documentaristici, il recente Das   System Milch e ancora prima con Das Venedig Prinzip. Infine, sempre di produzione altoatesina, è il documentario Becoming me (titolo provvisorio), presentato da helios sustainable films di Bolzano per la regia di Martine De Biasi, anche lei alle prese con  un tema di grande attualità: il percorso, analizzato anche dal punto di vista psicologico, che porta una donna a cambiare sesso e diventare un uomo. I luoghi delle riprese in Alto Adige saranno probabilmente S. Michele Appiano, Monticolo e dintorni. In fase di produzione IDM sostiene con 80.000,00 Euro questo progetto.L’ultimo dei titoli finanziati dalla Film Fund & Commission altoatesina in fase di produzione è Las hermanas de rocinante I Rosinantes Schwestern (titolo provvisorio) documentario scritto e diretto da Alexandra Kaufmann, autrice che in passato aveva partecipato ad una delle edizioni di RACCONTI, lo Script Lab di IDM per lo sviluppo sceneggiature. La produzione Evolution Film di Monaco   in co-produzione con la svizzera Cinédokké (Partner di finanziamento e distribuzione anche RSI Radiotelevisione svizzera) ha ricevuto un sostegno di IDM di 70.000,00 Euro.I progetti che ricevono invece un sostegno da IDM in fase di pre-produzione invece sono 6. La storia sviluppata da Roberto Gagnor durante la 4a edizione di RACCONTI | IDM Script Lab e ambientata tra l’Alto Adige e Berlino diventerà una commedia romantica prodotta dalla Letterbox Filmproduktion di Amburgo e sostenuta da IDM con 30.000,00 Euro con il titolo (provvisorio) Comic book souls. Il protagonista è Carlo, un disegnatore di vasetti di yogurt dell’Alto Adige, annoiato del suo lavoro e con il suo sogno di diventare un fumettista.Altra produzione tedesca sostenuta da IDM in fase di pre-produzione e sempre con un finanziamento di 30.000,00 Euro è quella di The Opposite of White (titolo provvisorio) di zischlermann filmproduktion di Berlino. A dirigerla Natja Brunckhorst che ha anche scritto questa sfida compiuta da uno psicoterapeuta specializzato in riabilitazione dalla droga e appassionato alpinista che accompagna cinque pazienti attraverso le Alpi perchè convinto che la montagna li possa aiutare a superare la dipendenza.Le case di produzione altoatesine supportate in pre-produzione da IDM sono invece la Giafatto Entertainment di Bolzano, che riceve un finanziamento di 24.700,00 Euro per lavorare allo sviluppo del suo primo progetto, The dream of the shepherd (titolo provvisorio), sceneggiato e diretto da un giovane regista israeliano Ofir Raul Graizer (The Cakemaker) e, sempre bolzanina, la Miramonte Film, che sta lavorando a Young Power (titolo provvisorio), documentario di Marzia Mete, coinvolta anche nella regia insieme ad Andreas Pichler. Quest’ultimo progetto lancia un esperimento nuovo e molto curioso: cosa succederebbe in un mondo governato da bambini? Il sostegno di IDM in questa fase è di 23.000,00 Euro.Se Reinhold Messner aveva ripercorso la nascita dell’arrampicata sportiva sulle Alpi, Robert Peroni – anche lui alpinista ed esploratore altoatesino – nel 1985 si era spinto fino in Groenlandia per entrare in contatto con la popolazione indigena degli Inuit. Il documentario che racconta questa esperienza è The Red House – La casa rossa (titolo provvisorio) di Francesco Catarinolo e Peter Bardehle, prodotto dalla torinese Tekla in co-produzione con la tedesca Vidicom Media e sostenuto in fase di pre-produzione da IDM Film Fund & Commission con 18.000,00 Euro.Chiude il quadro dei progetti finanziati dalla Film Fund & Commission altoatesina a questo 1° call dell’anno, Nafsi Africa (titolo provvisorio), unico progetto belga, prodotto dalla Playtime Films di Bruxelles e sempre legato al cinema del reale. Il documentario di Nika Saravanja riceve un sostegno di 16.000,00 Euro da IDM per sviluppare la storia di Steve che cerca di aiutare i bambini più bisognosi attraverso il teatro, portando in giro uno spettacolo acrobatico con il suo gruppo ‘Nafsi Africa’, con il quale gira l’Europa, divenendo spesso vittima di razzismo.]]> CinemaDays, l’ANEC non ci sta http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8606 Mon, 19 Mar 2018 11:17:37 +0100 cineconomy.com La scorsa settimana la Presidenza ANEC ha reso noto, con lettera indirizzata ad Anica e trasmessa per conoscenza alla DG Cinema del Mibact, che il Congresso nazionale riunitosi in data 13 marzo ha deliberato all’unanimità contro l’impostazione dei CinemaDays data dalla stessa Anica, in accordo con il Mibact, dal momento che, a sole tre settimane dal primo periodo utile identificato (9-12 aprile), le modalità e il dettaglio promozionale dell’iniziativa (messaggio, contenuto dello spot e pianificazione) non erano ancora stati resi noti, nonostante i ripetuti solleciti di ANEC a ormai più di un mese dalla proficua riunione del gruppo tecnico interassociativo. L’impressione ricavata, poi confermata dai fatti sentendo parlare i rappresentanti Anica di un comunicato stampa imminente, era quella di una volontaria esclusione dell’esercizio dal processo consultivo e decisionale.L’anomalia procedurale si è riverberata nella decisione del Congresso ANEC, con il rammarico per l’occasione mancata di rilancio dei CinemaDays, evento fortemente voluto da ANEC e ANEM nel 2015 e nel 2016, sulla scia di precedenti edizioni della “Festa del Cinema” e di analoghe iniziative promozionali realizzate in Francia e Spagna ormai da anni, con grande successo. Il tentativo di realizzare con continuità e su basi solide una campagna promozionale una o due volte l’anno, per pochi giorni e a prezzo promozionale per rilanciare la magia dello spettacolo cinematografico, si è interrotto a fine 2016 per la campagna a 2 euro fortemente voluta e realizzata dal Mibact che, se ha avuto il merito di dispiegare risorse ingenti per una promozione forte e incisiva del Cinema sui media tradizionali e sui social network, dall’altro lato ha creato nel pubblico la convinzione che il cinema potesse essere fruibile a un prezzo troppo basso, creando un effetto-attesa che non ha giovato alla frequentazione complessiva delle sale né ha creato nuovo pubblico, come ha confermato uno studio commissionato dallo stesso Mibact alla società GFK. Anche in quel caso, considerazioni critiche in chiave propositiva formulate dall’ANEC, sull’entità dello sconto e sulle modalità di coinvolgimento della professione cinema, sono state minimizzate e messe in cattiva luce dalle altre Associazioni del settore, in un clima di attesa per i decreti attuativi della legge cinema.Venendo ad oggi, l’ANEC aveva confermato il proprio pieno interesse nel rilancio dei CinemaDays, attesa la disponibilità del Mibact a finanziare una nuova campagna promozionale. Due i periodi considerati per i 4 giorni a prezzo scontato, dal lunedì al giovedì: aprile e fine settembre-inizio ottobre. Ai due periodi, l’Anica ha aggiunto (con una “logica-pacchetto” che ha suscitato perplessità per la scarsa propensione al dialogo) ben sette giorni di promozione a 3 euro a metà luglio e, dopo una discussione articolata e su proposta dello stesso esercizio, una settimana di anteprime a prezzo pieno dei film di punta in uscita nelle settimane successive, da svolgersi a metà agosto. Fermo restando che la scarsa distribuzione estiva di film validi è un problema pluridecennale che l’ANEC non manca di evidenziare come una delle più incisive cause della stasi del mercato in Italia (fermo intorno ai 100 milioni di spettatori annui), si è ritenuto che una semplice “rassegna” a metà luglio di film della stagione trascorsa non fosse occasione valida e opportuna per una campagna promozionale tesa a rilanciare il consumo di cinema in estate.Nelle riunioni successive, è stato comunicato dai vertici dei distributori Anica che titoli di punta sarebbero usciti a metà luglio, anche se i listini annunciati dalle stesse Case distributrici erano del tutto privi di nuove uscite nella data considerata. Qualche titolo in effetti è stato successivamente posizionato nel periodo di riferimento, per buona volontà di un paio di società, ma ancora ben lungi dal dare la sensazione della convinzione che il mercato italiano possa definirsi maturo e al passo con gli altri principali mercati europei, con una stagione estiva degna di questo nome. La realtà è ben nota agli addetti ai lavori: niente cinema italiano in attesa dell’affollamento veneziano; pochi film d’autore; diversi blockbuster americani rinviati a fine estate o in autunno. È vero che la nuova legge cinema, fortemente voluta dal ministro Franceschini, prevede incentivi di natura fiscale per l’uscita di produzioni italiane nel periodo estivo; è del pari vero che un incentivo promozionale per agevolare il troppo atteso cambio di mentalità è ugualmente valido e necessario. Tuttavia, quanto è avvenuto nelle ultime settimane non va nella direzione giusta, in assenza di significativi passi avanti nel rilancio di cinema competitivo e di qualità da giugno a metà agosto. In più, l’Anica si è assunta il ruolo, non necessario, di referente unico nei confronti del Mibact, dando per scontata un’adesione acritica a ogni proposta, senza garantire un dialogo proficuo e la condivisione di obiettivi e strumenti.Cosa proponeva l’ANEC? Innanzitutto di realizzare una campagna promozionale incentrata sul valore dell’andare al cinema, più che sul prezzo scontato: una sorta di “filo conduttore” da realizzare nel lungo periodo, con alcune declinazioni incentrate “anche” sull’elemento del prezzo: declinazioni individuate nei due periodi di CinemaDays, come già nel 2015 e 2016; in aggiunta, soltanto in presenza di un’offerta valida si sarebbe accettata di buon grado una promozione estiva, in un periodo che vede moltissimi cinema costretti a chiudere per mancanza di offerta e una quota di mercato di cinema nazionale in caduta libera, senza eguali in altri mercati europei. Inoltre, la Presidenza ANEC aveva individuato rilevanti personalità del mondo della Musica italiana pronte a spendersi in prima persona per la promozione del Cinema. Tuttavia, i contenuti della campagna ormai alle porte, si ribadisce, sono rimasti segreti e sono tuttora sconosciuti alle migliaia di sale italiane che pure sono chiamate a farsi parte attiva. Giova ricordare che l’ANEC, attraverso l’AGIS, è socio fondatore dei Premi David di Donatello, che nella serata di premiazione di mercoledì 21 marzo avrebbero dovuto lanciare ufficialmente la promozione di metà aprile: il lancio avverrà, ma mezza industria del cinema non sa concretamente cosa si andrà a lanciare.Si aggiunge che i contatti avuti da molte aziende ANEC con alcuni dei principali distributori hanno palesato una mancanza di informativa circa le date e le modalità della promozione, suggerendo che, in caso di mancato gradimento delle stesse, alcune uscite di rilievo avrebbero potuto essere a rischio rinvio. In definitiva, a ridosso dell’annuncio della campagna Mibact-Anica mediante comunicato stampa di venerdì 16 marzo (che, per inciso, definisce genericamente Carlo Bernaschi “presidente degli esercenti”), l’ANEC non può che rammaricarsi delle modalità ad excludendum portate avanti dalle Presidenze dei produttori e dei distributori Anica, come della tendenza a perorare atteggiamenti da captatio benevolentiae nei confronti di misure incentivanti ad esclusivo vantaggio dei propri associati e non dell’intero mercato, ivi incluso il miraggio di risolvere la stagionalità del cinema italiano senza alcun passo avanti concreto.]]> Tomb Raider in testa al Box Office http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8604 Mon, 19 Mar 2018 10:14:30 +0100 cineconomy.com Cambia la vetta del box office italiano. Tomb Raider con Alicia Vikander conquista il primato con 1.605.387 euro e 3.276 euro di media copia.In seconda posizione troviamo l’altra nuova uscita, la commedia italiana Metti la nonna in freezer, con 1.338.091 euro.Scende così al terzo posto La forma dell’acqua, che incassa 858.531 euro portando a 7.675.938 euro gli introiti complessivi.In quarta posizione c’è l’altra new entry, Maria Maddalena, con 602.158 euro, mentre al quinto posto – tre gradini in meno rispetto allo scorso weekend – troviamo Red Sparrow, con 436.756 euro.Mantiene la sesta posizione E’ arrivato il broncio (339.256 euro), mentre Il giustiziere della notte scende di quattro posizioni ed è settimo con 327.370 euro.Scende anche Il filo nascosto, dal quinto all’ottavo posto (291.494 euro per 3.433.875 euro complessivi), seguito in nona posizione da Puoi baciare lo sposo, con 261.992 euro.Chiude la top ten Lady Bird, con 252.447 euro.Tra le altre nuove uscite del weekend, Oltre la notte di Fatih Akin è dodicesimo con 226.677 euro, mentre l’italiano Il mio uomo perfetto è sedicesimo con 87.874 euro, ma con la seconda media copia più alta dell’intero fine settimana, pari a 3.255 euro.Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infine, si registra una flessione pari al 43,79% per quello che riguarda le prime dieci posizioni, pari invece al 33,91% sul box office generale.]]> La mossa del cinema America: arena a due passi da S. Cosimato http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8602 Fri, 16 Mar 2018 10:46:05 +0100 cineconomy.com La storia. No, non sono cento passi, ma quattrocento, però la sostanza cambia poco: i ragazzi del Cinema America beffano il Comune, restano a 'Irastevere, esattam ente a 284 metri da piazza San Cosimato, nel cortile del Liceo Kennedy grazie a un accordo con la scuola. La giunta Raggi aveva negato la piazza dove la scorsa estate avevano vissuto serate di cinema all'aperto 90mila romani, ma ora rischia la beffa. L'assessore alla Cultura, Luca Bergamo ha scelto il percorso del bando pubblico per assegnare le tre piazze di Trastevere (oltre a San Cosimato, anche Rolli e Mastai), ma chi presenterà una offerta sapendo che a 284 metri ci sarà una arena già affermata? Ci sfiderà la straordinaria capacità di mobilitazione dei ragazzi del cinema America che hanno incassato, in loro difesa, anche una lettera firmata da 187 rappresentanti del mondo del cinema come Paolo Virzì, Francesco Bruni, Paolo Sorrentino, Gianni Amelio, Ferzan Ozpetek e Martin Scorsese?'Tutti chiesero le dimissioni di Gemma Guerrini, consigliere comunale M5S, che definì «fetiscista» l'esperienza del cinema all'aperto di piazza San Cosimato (alla fine ha lasciato il posto non proprio irrinunciabile di vicepresidente della Commissione cultura), e di Luca Bergamo, assessore alla Cultura che ha negato l'affidamento di piazza San Cosimato a quelli del cinema America (è ancora saldo al suo posto e ieri ha preferito non commentare la svolta del Liceo Kennedy). Racconta Valerio Carocci dell'Associazione del Cinema America: «Da maggio 2017 Bergamo mi ha bloccato su Facebook e WhatsApp, non siamo più riusciti a parlare con lui». La Raggi aveva chiesto di incontrare i rappresentanti del mondo del cinema che avevano firmato la lettera e il chiarimento doveva esserci proprio ieri. «Ma Francesco Bruni - spiega Carocci - ha detto "no, grazie", ha spiegato che loro sostenevano noi ragazzi che abbiamo portato per quattro anni il cinema in piazza San Cosimato: prima di tutto andava risolto il nostro problema». Vademecum. Da sapere: un film di Francesco Bruni, "Tutto quello che vuoi" aprirà la rassegna all'aperto il primo giugno. Ultima serata dell'arena trasteverina il primo agosto. L'entrata sarà gratuita, ma per evitare di fare concorrenza alle sale tradizionali non sono previste pellicole della stagione appena conclusa. «Nei due mesi di arena - sottolinea l'associazione - ci saranno serate dedicate a retrospettive e rassegne, tra le quali, quella Disney del sabato sera dedicata a bambini ed adolescenti e quella curata personalmente dal maestro dell'horror Dario Argento». Per aggirare il gran rifiuto del Comune su piazza San Cosimato, i ragazzi del Cinema America (sono 22 nell'associazione, alcuni di loro studiano recitazione, fotografia o produzione alla Scuola Volontè e al Centro sperimentale), con una certa perfidia hanno raggiunto un accordo con il liceo di via Nicola Fabrizi l'associazione per «potenziare l'offerta formativa dell'istituto». Non solo: la tesi di Carocci è che il bando, così come è scritto, pone delle condizioni insostenibili, e prima dell'intesa con il Kennedy, l'associazione ha deciso di aprire altre tre arene estive in periferia. Con il porto turistico di Ostia c'è già l'accordo, ma per Monte Ciocci (Valle Aurelia) e Casale della Cervelletti (Tor Sapienza) i municipi non hanno ancora sbloccato le pratiche e si rischia un nuovo caso. Ma a Trastevere, vada come vada, l'arena ci sarà, sia pure a quattrocento passi da piazza San Cosimato. E ieri Carocci su Facebook si è concesso una piccola rivincita con un post in cui ha scritto: «Pronto, parlo con Roma Capitale? C'è la Raggi in casa? e Bergamo? No niente... volevo dire che San Cosimato è salva, l'abbiamo spostata nel cortile del Liceo Kennedy». ]]> CinemaDays, il ritorno http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8603 Fri, 16 Mar 2018 10:26:06 +0100 cineconomy.com Al via a aprile la nuova iniziativa Cinemadays, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in collaborazione con ANICA- Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali e i produttori, i distributori e gli esercenti cinematografici per destagionalizzare le uscite cinematografiche in sala e attirare pubblico nei mesi estivi. L’iniziativa prevede l’ingresso scontato a tre euro in tutti i cinema d’Italia aderenti in tre diversi periodi: dal 9 al 12 aprile, dal 9 al 15 luglio e dal 24 al 27 settembre. Inoltre dal 9 al 15 agosto grazie a Cinemadays per sette giorni nelle sale si terranno proiezioni di anteprime della nuova stagione cinematografica. Tutte le informazioni riguardo i cinema aderenti saranno disponibili su di un sito internet dedicato che verrà realizzato dal MiBACT insieme allo spot che accompagnerà l’iniziativa seguendone il calendario.“Il mondo del cinema è unito e presenta oggi una nuova promozione per aumentare il numero degli spettatori nelle sale cinematografiche, anche nei mesi estivi. 15 giorni di cinema a 3euro e una intera settimana ad agosto dedicata alle anteprime. Sono sicuro che anche questa promozione riscontrerà grande successo soprattutto tra le famiglie e i più giovani”. Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.Dichiarazione del presidente di Anica, Francesco Rutelli: “Il cinema nelle sale deve crescere al di fuori della stagione invernale. Questa promozione dimostra la volontà dell’industria di accogliere il pubblico con un’offerta nuova, di buona qualità, e a condizioni invitanti. Prosegue la collaborazione con il Ministero, che ha voluto la riforma di sistema: autori, produttori e distributori dovranno corrispondere presentando un prodotto sempre migliore”.Dichiarazione del presidente della sezione distributori di Anica, Andrea Occhipinti: “Cinema e promozioni in tutte le stagioni. Tornano i Cinemadays, quest’anno anche d’estate e poi moltissime anteprime ad agosto dei grandi film della prossima stagione. Un segno della volontà di tutti di offrire al pubblico grandi film per l’intero anno”.Dichiarazione della presidente della sezione produttori di Anica, Francesca Cima: “Questa nuova edizione di Cinemadays è espressione di un piano strategico condiviso da tutte le componenti della filiera per dare al cinema, soprattutto a quello italiano, l’opportunità di dialogare con il proprio pubblico per tutto l’anno. Creare nuove occasioni di promozione rivolte agli spettatori in un momento positivo per i film italiani nelle sale, dopo l’impulso dato dalla nuova Legge e dalle iniziative messe in campo lo scorso anno dal ministro Franceschini, costituisce un’ulteriore iniezione di fiducia per tutto il sistema”.Dichiarazione del presidente degli esercenti, Carlo Bernaschi: “Un ringraziamento al Ministro Franceschini per aver accolto la richiesta del mondo dell’Industria cinematografica, per invertire la tendenza, tutta italiana, di rallentare la frequenza nelle sale cinematografiche nel periodo estivo. Solo creando una stagione di 12 mesi sarà possibile aumentare gli spettatori, aumentare la presenza di cinema italiano, aumentare la tenitura in sala dei film durante tutto l’anno, mettere a disposizione del pubblico cinematografico punti di incontro culturali, di socializzazione, di frequentazione di sale dotate delle ultime tecnologie”.]]> Box Office, effetto Oscar http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8599 Mon, 12 Mar 2018 18:37:28 +0100 cineconomy.com Effetto Oscar sul box office italiano. La forma dell’acqua di Guillermo del Toro – dopo aver trionfato la settimana scorsa agli Academy Awards – scala infatti 4 posizioni e balza dal quinto al primo posto degli incassi con 1.447.190 euro per 6.512.597 euro complessivi. Certo, va detto, la concorrenza non è stata agguerrita: Red Sparrow scivola in seconda posizione con 830.274 euro, mentre al terzo posto troviamo la new entry Il giustiziere della notte con 729.923 euro.Perde una posizione Puoi baciare lo sposo, ora quarto con 661.251 euro, così come Il filo nascosto, ora quinto con 542.602 euro.Sale dal nono al sesto posto, invece, l’animazione E’ arrivato il broncio (493.129 euro), mentre A casa tutti bene scivola dalla seconda alla settima posizione con 492.198 euro (8.682.215 euro complessivi).Lady Bird è stabile in ottava posizione con 444.499 euro, mentre Black Panther scende dal sesto al nono posto: 429.128 incassati nel weekend, per 6.611.835 euro totali. Risultato abbastanza deludente, in Italia, se si considera che proprio in questo weekend il film ha superato il miliardo di dollari in tutto il mondo, incassando precisamente 1.078.615.601 dollari.Chiude la top ten, in decima posizione, Belle & Sebastien – Amici per sempre, con 396.630 euro.Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infine, le prime dieci posizioni del box office fanno registrare un incremento pari al 15,31%. ]]> Fenomeno globale. «Black Panther» supera il miliardo di incassi http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8598 Mon, 12 Mar 2018 18:33:00 +0100 cineconomy.com Black Pantherda record. II film sta conquistando il pubblico di tutto il mondo con un incasso globale che ha già superato il miliardo di dollari in meno di un mese di programmazione. II film è basato sul personaggio di Pantera nera della Marvel e vede nei panni del protagonista l'attore Chadwick Boseman. Black Panther sta riscuotendo consensi anche per la sua attenzione alla diversità, presentando un prodotto ad alto budget con un protagonista nero e un cast quasi completamente di colore. ]]> Pronti per il Giudizio Universale? http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8600 Mon, 12 Mar 2018 10:45:54 +0100 cineconomy.com Debutta il 15 marzo, all’Auditorium Conciliazione di Roma, Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel, uno show di Marco Balich, con la co-regia di Lulu Helbek, la voce di Pierfrancesco Favino per Michelangelo, il tema principale di Sting e la consulenza scientifica dei Musei Vaticani.Protagonista assoluta è la Cappella Sistina, e performance teatrale, tecnologia e immersività di proiezioni a 270° portano lo spettatore al centro dell’evento: budget di 9 milioni di euro, prezzo medio del biglietto 18 euro, doppia versione italiana e inglese, 60 minuti di durata, 40mila prevendite.“Uno show totale, la summa di tutte le nostre esperienze nel mondo (oltre 20 cerimonie olimpiche in carnet, NdR): potente e intenso, arte, tecnologia, spiritualità e storia costruiscono traiettorie emotive fortissime. E Michelangelo ne esce quale supereroe, un vero figo: è per noi un punto d’onore parlare alle giovani generazioni, e il nostro contagio linguaggi va in questa direzione, penso al Dies Irae cantato in latino da Sting”.“Non ho mai immaginato un progetto così, nonostante abbia visitato i Musei più volte, e ho avuto l’opportunità di riprendere in mano la musica sacra”, dichiara il cantante in videomessaggio.Reduce dal successo di Sanremo, Favino premette: “Questo show incarna un’idea di partecipazione, inclusione, richiesta emotiva, una storia così nostra: da romano sottovaluto la fortuna di vivere in questa città, Giudizio Universale rende disponibile la meraviglia dell’avvicinarsi alla creazione artistica di Michelangelo. Il suo spirito, la voglia di rappresentare l’assoluto, quel biblia pauperum che deve’essere ancora oggi, credo, lo sforzo di qualsiasi artista onesto”.A intervenire è anche monsignor Dario E. Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede: “L’arte è da qualche tempo diventata protagonista delle narrazioni cinematografiche e televisive, penso per esempio a Stanotte a San Pietro: l’arte è così spazio per il recupero del dialogo, luogo di una nuova educazione a sguardo e parola, accesso agevolato a patrimonio artistico. Qui si vuole dire il meglio nel miglior modo possibile: Giudizio Universale è un evento totalmente nuovo, avrà successo. Richiama un momento della storia della salvezza, e la sua immersività è funzionale a un percorso d’avvicinamento dell’opera agli eventi narrati, a un sapere e sentire inediti. E’ un complesso testo di tipo multimediale immersivo”.Se la co-regista Helbek rivela come “dalla genesi della Cappella Sistina si arriva al Conclave, un rito uguale a se stesso da 500 anni” e parla di “tecnologia organica”, la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta sottolinea come “i Musei siano innovazione e tradizione, dagli egizi all’arte contemporanea. Abbiamo fornito immagini ad altissima risoluzione della volta del Giudizio e dei quattrocentisti: la nostra collaborazione dà valenza filologica allo show, che pure non è un documentario”.]]>