cineconomy.com http://www.cineconomy.com/feed/ Cineconomy | Feed it-it Copyright 2017 Box Office, comanda la Justice League http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8546 Mon, 20 Nov 2017 12:13:14 +0100 cineconomy.com Come da pronostico, Justice League (che in America ha totalizzato 96 milioni di dollari nel weekend di apertura) balza subito in vetta al box office. Il nuovo film DC Comics incassa 3.006.385 euro (con 4.912 euro di media copia) e scalza dal primato The Place di Paolo Genovese,ora secondo con 1.099.280 euro e 3.194.624 euro complessivi.Scendono di una posizione anche Paddington 2, ora terzo con 682.475 euro e 1.841.419 euro totali, e Borg McEnroe, quinto con 483.937 euro e 1.506.968 euro complessivi.Al sesto e al settimo posto due new entry: La signora dello zoo di Varsavia (349.454 euro) e La casa di famiglia (327.419 euro), mentre Capitan Mutanda: Il film scende all’ottavo posto con 268.600 euro.Perde quattro posizioni Thor: Ragnarok, ora nono con 267.773 euro e 8.636.814 euro complessivi, mentre entra in decima posizione l’altra new entry Ogni tuo respiro (258.805 euro).Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infine, il box office segna un -27,84% per quello che riguarda gli incassi complessivi, -30,54% per quello che riguarda la top ten. ]]> Piove o c'è traffico il prezzo del cinema non sarà più lo stesso http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8545 Thu, 16 Nov 2017 18:21:04 +0100 cineconomy.com Un algoritmo lo calcola in base a molte variabili I risultati si vedono: già si registra il 7% dei ricavi Il biglietto per il cinema? Più caro il sabato sera; meno il martedì. Scontato nel caso di una partita allo stadio; a prezzo pieno se piove o se il titolo del film è trend topic su Twitter. Sono oltre settanta i fattori alla base del "dynamic pricing", e cioè il sistema del prezzo dinamico che, dopo il mondo dei voli aerei e quello delle prenotazioni alberghiere, è partito alla conquista delle sale cinematografiche. Raccontando un tentativo in extremis, da parte degli esercenti, di aggirare una crisi di spettatori e introiti sempre più inarginabile, quantificata a livello nazionale, da Cinetel, rispettivamente in un - 12,81% di biglietti venduti e in un - 13,70% di incassi, fra gennaio e novembre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016. L'idea, messa a punto da una start up milanese, la Dynamitick, è quella di un ingresso variabile - da 4,5 a 8 euro per i film tradizionali; da 7 a 10 per il 3d - stabilito da un algoritmo sulla base di elementi che spaziano dall'orario della proiezione all'anticipo con cui si acquista il biglietto; dalla tipologia del film alla reputazione dei suoi protagonisti, ma anche le previsioni meteo, la capienza della sala o la concomitanza con altri eventi cittadini che possano attirare pubblico o ostacolare il traffico. Il calcolo viene fatto dal computer in pochi secondi, e applicato sia acquistando online, sia al botteghino. Partito in sordina nella primavera 2016, il sistema è stato adottato, ad oggi, da una ventina di esercizi, per lo più multisala, in tutta Italia, per un totale di 116 schermi. «Alcuni fattori - spiegano da Dynamitick - sono fissi, e dipendono dalla posizione e dalle caratteristiche della sala. Altri variano sul momento: sappiamo che in una giornata piovosa è più facile fare il tutto esaurito. Contano molto, poi, la risonanza del film sul web e il richiamo degli attori. Quasi sempre, inoltre, viene premiato chi sceglie di prenotare in anticipo». Quanto ai risultati in termini di incassi e di posti occupati, assicura la società, si vedono: di fronte ai dati medi registrati a livello nazionale, gli esercizi che hanno scelto di sperimentare il nuovo sistema hanno riportato, secondo i primi calcoli, un 7,06% di ricavi e un 8,42% di biglietti venduti. Adottato dai grandi multiplex, il prezzo dinamico ha saputo conquistare anche un cinema tradizionale come il Corso, una sala da 600 posti nel centro di Carpi, comune di 75.000 abitanti. Dove, spiega il direttore Davide Tosi, «la nostra priorità era trovare nuove strategie comunicative per attirare un pubblico più giovane»: «I primi mesi - racconta - i clienti abituali si mostravano diffidenti; poi abbiamo assistito a un boom di prenotazioni. Nel caso di un film molto atteso, il risparmio supera raramente i 50 centesimi, ma per quei titoli che giocano sul passaparola, si può passare da 8 a 5 euro». Non sempre, tuttavia, l'esperimento ha dato i frutti sperati: «Per gli spettatori più anziani, è un sistema complicato - dicono dal Cine City Ariston di Catania - A volte l'algoritmo calcola un prezzo superiore a quello che si otterrebbe sfruttando altre promozioni, e per evitare lamentele applichiamo queste ultime. E può capitare che i clienti, non vedendo il risparmio o ottenendone uno di soli 50 centesimi, si sentano presi in giro». Ma a Dynamitick, forti di biglietti già venduti, fino a oggi, per un controvalore di un milione e mezzo di euro, non hanno dubbi sulla validita del modello. Né sul fatto che il prezzo dinamico rappresenti un'inversione di tendenza: «Oltre che con il cinema - spiegano - lavoriamo col teatro e con gli eventi sportivi. Insomma, con qualunque mercato abbia dei sistemi di prevendita e un numero di biglietti da coprire». ]]> IDM finanzia http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8543 Wed, 15 Nov 2017 18:07:37 +0100 cineconomy.com IDM Film Fund & Commission finanzia 9 progetti (8 di essi vengono sostenuti in fase di produzione, 1 in fase di pre-produzione) presentati al 3° e ultimo call del 2017 per un totale di 1.314.000 euro. Previsti in Alto Adige circa 70 giorni di riprese.5 progetti provengono dall’Italia — di cui 1 fa capo ad una produzione altoatesina — 3 dall’Austria e 1 dalla Germania.La produzione italo-tedesca, Vivo film e The Match Factory, sta lavorando alla preparazione del nuovo film di Abel Ferrara, Siberia (titolo provvisorio) che vede probabilmente Willem Dafoe come protagonista e al suo fianco dovrebbero comparire Isabelle Huppert e Nicolas Cage. Per ricreare le atmosfere di una tundra gelata, dove vive in solitudine Clint, il protagonista di questa storia, sono state scelte in Alto Adige alcune location molto suggestive come la vetta della Plose con i suoi 2.562 metri di altezza, una delle porte che dà sulle Dolomiti, il Passo delle Erbe, il rifugio Pederü nel Parco naturale Fanes – Sennes e Braies, il Passo di Valparola, l’Armentarola in Alta Badia, Plan – Gruppo di Tessa, il Passo di Monte Giovo, Terlano e l’antico valico alpino, Passo delle Palade, nelle Alpi della Val di Non. IDM sostiene il progetto con 500.000,00 Euro in fase di produzione.Torna dietro la macchina da presa anche Alessandro Angelini e sceglie l’Altopiano del Renon, Bolzano e Bressanone, per ambientare la sua black comedy Abbi Fede (titolo provvisorio), remake italiano del famoso film danese Le mele di Adamo di Anders Thomas Jensen. È il primo film di finzione della Greif Produktion di Bolzano, che collabora con l’austriaca Sigma Filmproduktion e l’italiana Cannizzo Produzioni. Nel cast probabilmente Giorgio Pasotti, Marco D’Amore, Robert Palfrader e Kasia Smutniak. IDM Film Fund & Commission sostiene il progetto in fase di produzione con un finanziamento di 350.000,00 Euro.Un nuovo avvincente racconto che vede la montagna protagonista è quello che ci regalerà l’alpinista Reinhold Messner nel suo terzo lavoro da regista, dopo Still Alive e La montagna sacra (quest’ultimo già sostenuto in fase di produzione da IDM nel 2016). Il documentario è intitolato stavolta Cerro Torre (titolo provvisorio) dal nome della vetta in Patagonia dove nel febbraio del 1959 due uomini, di cui solo uno è sopravvissuto, avevano tentato l’ascesa, tra tempeste di neve e valanghe. Nel cast anche il figlio di Messner, Simon, alpinista di famiglia e qui di nuovo coinvolto come attore. La tedesca Riva Film che sta lavorando alla realizzazione del progetto è sostenuta da IDM con un finanziamento di 150.000,00 Euro. Dei 28 giorni di riprese, 8 saranno sulla Solda, in Val Venosta, che si trova ai piedi del massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale, tra l’altro una delle sedi del museo dell’alpinista, il Messner Mountain Museum. La troupe girerà poi in Patagonia, proprio sul Cerro Torre.Tra i vari progetti finanziati da IDM in questa ultima call dell’anno, tre vedono al lavoro altrettante registe altoatesine: Maura Delpero, Karin Duregger e Evi Romen.La prima sta lavorando al suo Hogar (titolo provvisorio, già sostenuto in fase di pre-produzione da IDM), una produzione italo-argentina che vede coinvolte Disparte, Vivo film e Campo Cine; il sostegno alla produzione è di 62.000,00 Euro. Karin Duregger ha scritto e dirigerà il documentario Die Soldatin des Kaisers – Das abenteuerliche Leben der Viktoria Savs (titolo provvisorio) con l’austriaca WEGA-Filmproduktionsgesellschaft, sostenuta dalla Film Commission con 55.000,00 Euro in produzione e infine Evi Romen è al lavoro per realizzare Hochwald (titolo provvisorio), sostenuto in fase di sviluppo con 45.000,00 Euro, il cui trattamento ha vinto il prestigioso “Carl Mayer Drehbuchpreis”; il progetto ha come partner produttivo la viennese Amour Fou.Di origini altoatesine anche Gustav Hofer che, insieme a Luca Ragazzi, è al lavoro sul nuovo documentario Dicktatorship (titolo provvisorio), prodotto dall’italiana Doclab e sostenuto da IDM Film Fund & Commission con 34.000,00 euro in produzione. Stufi di quello che descrivono come un sistema fallocentrico, i registi del premiato Italy: Love It or Leave It decidono di scoprire in questo nuovo lavoro cosa unisce le cosiddette tre P: pene, potere e politica. Il progetto è stato invitato al Co-Production Market & Pitching Forum del MIA a Roma e ha attirato grande interesse internazionale proprio per la tematica, vista l’attualità con i recenti scandali sessuali.Completano il quadro dei progetti finanziati da IDM a questo 3° call: Der Geldmacher (titolo provvisorio) di Urs Egger, dramma storico prodotto dall’austriaca epo-film e il documentario “Dream big/Sogni in grande” (titolo provvisorio) diretto da Katia Bernardi e prodotto dalla casa GiUMa produzioni di Trento.]]> Ecco il Torino Short Film Market! http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8542 Wed, 15 Nov 2017 18:04:22 +0100 cineconomy.com Unico mercato della forma breve in Italia e principale evento industry del corto, la seconda edizione del Torino Short Film Market (TSFM) si svolgerà durante il 35° Torino Film Festival, damercoledì 29 novembre a venerdì 1 dicembre nelle sale del Circolo del Lettori, al Centro di produzione Rai di Torino e al Centro Congressi Torino Incontra.Progetto del Centro Nazionale del Cortometraggio, il TSFM propone tre intense giornate di incontri, pitch, approfondimenti e showcase sulla realtà virtuale, video library, market screenings per addetti ai lavori e un programma di proiezioni di corti in sala aperto al pubblico.Nella sua seconda edizione – commenta Jacopo Chessa, direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio – il TSFM si amplia in nuovi spazi e con nuovi eventi, aspirando a giocare un ruolo sempre più rilevante nel panorama italiano, in stretta connessione con tutto il mondo della produzione cinematografica e televisiva, italiano e internazionale: una sorta di cerniera tra giovane creazione e industria audiovisiva. Nell’idea del TSFM il cortometraggio è sia un’opera compiuta, e come tale oggetto di vendita e distribuzione, sia la base da cui partire per la costruzione di qualcos’altro, uno strumento che permetta la scoperta dei talenti.Il TSFM nasce per rispondere alle esigenze di diverse categorie di operatori del mercato dei cortometraggi: dai produttori ai distributori, dai compratori agli autori. È il luogo dove scoprire gli ultimi corti internazionali e italiani, dove sviluppare progetti di cortometraggi e contenuti digitali e dove scoprire i talenti che dal corto stanno per approdare al lungo o alle serie TV.Gli appuntamenti del TSFM:> DIGITA! – Pitch di sviluppo di contenuti digitaliDigita! è la nuova frontiera del digitale che il TSFM offre ai suoi partecipanti per scoprire i formati digitali pensati per la Rete, per la Realtà Aumentata e per la Realtà Virtuale. Storie transmediali, interattive e generi specificamente per il web, come le webserie e i video digitali, o per mobile, come le mobile series e le storie-app, saranno approfonditi e discussi in una tavola rotonda e in incontrione to one. Digita! è un progetto curato da Simone Arcagni.> OLTRECORTO – Pitch di sviluppo di cortometraggi in lungometraggi o serie tvOltrecorto è pensato per progetti di lungometraggi e serie TV che siano l’evoluzione di un cortometraggio già realizzato. I corti e i progetti verranno presentati, nel corso di un pitch, a una platea di produttori e broadcaster alla ricerca di talenti con il fine di costruire un ponte tra il mondo del corto e quello della produzione. Oltrecorto è un progetto curato da Jacopo Chessa e Ludovica Fonda.> DISTRIBUTORS MEET BUYERS – Pitch di cataloghi di distributoriDistributors meet buyers è il più importante appuntamento per distributori di corti in Italia. Si tratta di un pitch in cui i distributori selezionati saranno chiamati a presentare il proprio catalogo di film abuyer televisivi. Tra vari i broadcaster presenti: Canal +, Rai, Mediaset, France Télévision, RSI.> ALL RIGHTS – Panel sui dirittiAll Rights è un panel sui diritti che riguarda l’utilizzo di musica e di immagini d’archivio nella produzione audiovisiva e, specificamente, nella realizzazione dei corti. Esperti del settore spiegheranno da chi comprare i diritti per l’utilizzo cinematografico di una canzone, se è possibile usare liberamente pochi secondi estratti da un film e qual è il rapporto tra diritto d’autore e diritto editoriale.> DAL CORTO AL LUNGO – Incontro con il regista Paolo GenoveseIl regista Paolo Genovese, in un incontro organizzato in collaborazione con il SNGCI – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e moderato dal giornalista Maurizio Di Rienzo, racconterà la propria esperienza di passaggio dal cortometraggio al lungometraggio, con particolare riferimento ai film – un corto e un lungo – da lui stesso realizzati con Luca Miniero, Incantesimo napoletano. Paolo Genovese è uno degli autori italiani che il SNGCI segue con particolare attenzione  fin dagli esordi nel corto, proprio com’è accaduto con molti registi dei quali proprio i Nastri d’Argento dei giornalisti cinematografici hanno premiato il primissimo talento.  L’intervento di Paolo Genovese si inserisce nel contesto di Oltrecorto.Le proiezioni del Torino Short Film Market:> ALL YOU NEED IS SHORT – Programma di cortometraggi internazionaliAll You Need Is Short è un programma di cortometraggi internazionali inserito nel calendario delle proiezioni del Torino Film Festival, curato da Enrico Vannucci (Short Film Advisor per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia) e Massimiliano Nardulli (Head of Selection per LIM – Less is More) in collaborazione con il TFF: una panoramica di alcune delle più interessanti produzioni dell’ultimo anno presentate per la prima volta in Italia.> MARKET SCREENINGS – Proiezioni per gli accreditatiPer il primo anno, il TSFM dispone di una sala di proiezione da 100 posti presso il Centro Congressi Torino Incontra che ospiterà, nei tre giorni del TSFM, un ricco programma di market screeningsriservate agli accreditati del TSFM.Il TSFM mette a disposizione dei suoi accreditati anche una video library di consultazione dei film che sarà attiva per i tre giorni del market presso il Centro di Produzione Rai di Torino.]]> Il terzo squillo di Netflix http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8544 Wed, 15 Nov 2017 17:05:27 +0100 cineconomy.com Baby è una storia di formazione che esplora le vite segrete degli adolescenti di Roma. Liberamente ispirata ad una storia vera, lo scandalo delle baby squillo scoppiato a Roma nell’estate 2014, la serie racconta le vicende di un gruppo di ragazzi dei Parioli in cerca della propria identità e indipendenza tra amori proibiti, pressioni familiari e segreti condivisi.La serie drammatica in 8 episodi esplora le più diverse esperienze dei teenager italiani attraverso lo stile audace dei GRAMS, un nuovo collettivo di scrittori composto da cinque giovani autori: Antonio Le Fosse, Eleonora Trucchi, Marco Raspanti, Giacomo Mazzariol e Re Salvador. Gli scrittori Isabella Aguilar e Giacomo Durzi si sono uniti al gruppo, contribuendo con la loro visione al racconto della vicenda.Netflix è entusiasta di dare espressione a voci nuove e originali che con un approccio innovativo alla narrazione renderanno la serie un caso unico e senza precedenti all’interno della piattaforma.Baby è prodotta da Fabula Pictures e le riprese inizieranno nel 2018.Erik Barmack, Vice President International Originals a Netflix, afferma: “Siamo orgogliosi di continuare ad investire in contenuti originali in Italia e Baby è rappresentativa dei nuovi e avvincenti programmi dei produttori di talento che amiamo. Non potremmo essere più emozionati di iniziare a lavorare a questa serie”.Nicola De Angelis, executive producer di Fabula Pictures, aggiunge: “Siamo davvero entusiasti di lavorare con Netflix per far conoscere nuove voci e storie italiane al pubblico di tutto il mondo. La grande libertà creativa che Netflix ci offre è il terreno perfetto per sperimentare nuove modalità di storytelling nella televisione del nostro paese”.NetflixNetflix è il più grande servizio di intrattenimento via Internet del mondo, con più di 109 milioni di abbonati in oltre 190 paesi, che ogni giorno guardano più di 125 milioni di ore di programmi televisivi e film, tra cui serie originali, documentari e lungometraggi. Gli abbonati possono guardare tutto ciò che vogliono in qualsiasi momento, ovunque e in pratica su ogni schermo connesso a Internet. I programmi si possono guardare, mettere in pausa e riprendere a piacimento, senza interruzioni pubblicitarie e senza impegno.Fabula PicturesFabula Pictures è una giovane società di produzione televisiva e cinematografica romana, impegnata nella realizzazione di progetti dal taglio innovativo e con un approccio originale. Fondata dai produttori Nicola e Marco De Angelis, entrambi con alle spalle una solida esperienza in campo televisivo e cinematografico, Fabula Pictures è specializzata nella realizzazione di film per il cinema e serie tv che spaziano dal genere drammatico alla commedia. L’alta qualità dei titoli prodotti da Fabula Pictures assicura l’interesse del mercato italiano e di quello internazionale. Dallo sviluppo dell’idea fino al lancio finale, lo scopo di Fabula Pictures è quello di creare storie di ottima qualità, capaci di intrattenere e ispirare un pubblico eterogeneo.]]> Tutti a Sorrento http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8541 Wed, 15 Nov 2017 16:42:34 +0100 cineconomy.com È stato definito da ANEC il programma ufficiale delle Giornate Professionali 2017, organizzate dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici, in collaborazione con ANICA e ANEM, a Sorrento dal 27 al 30 novembre. All’evento che riunisce all’Hilton Sorrento Palace esercenti, distributori, produttori, giornalisti e operatori del settore, sono previste quest’anno ben 8 anteprime, 17 convention di case di distribuzione, nonché convegni e seminari di approfondimento professionale. Ed essendo l’edizione numero 40 delle Giornate, nel programma non poteva mancare un evento celebrativo, nella serata di mercoledì 29 dopo la consegna dei Biglietti e delle chiavi d’oro.Gli spazi fieristici e del Magis apriranno lunedì 27, nel primo pomeriggio; a seguire il saluto dei presidenti ANEC, ANEM e distributori ANICA, e le prime convention proiezioni di film: si parte lunedì sera con Loving Pablo di Fernando Leon De Aranoa (Notorious) e Due sotto il burqa di Sou Abadi (I Wonder), mentre nei giorni successivi si potranno vedere Wind River di Taylor Sheridan (Eagle), Ella & John di Paolo Virzì (01), Un Fiore PerEnne di Erika Marconi e Tonino Abballe (Plumeria), Il premio di Alessandro Gassman (Vision), I,Tonya di Craig Gillespie (Lucky Red), Matrimonio italiano di Alessandro Genovesi (Medusa).Tra i momenti di aggiornamento professionale, da sottolineare un seminario ANEC sui decreti attuativi della nuova legge sul cinema, un convegno sull’esercizio in Europa con il Direttore Generale UNIC Laura Houlgatte e un incontro ANEC-ANEM-FAPAV sulla lotta alla pirateria alla presenza di Stan McCoy, Presidente MPAA, e di Antonio Nicita, Consigliere AgCom. Il programma completo sarà consultabile sul sito ufficiale della manifestazione http://www.giornatedicinema.it.]]> TFF svelato http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8540 Tue, 14 Nov 2017 18:31:34 +0100 cineconomy.com “Quest’anno sono molto felice di poter inaugurare una retrospettiva su Brian De Palma. Il suo cinema ha emozionato almeno tre generazioni di spettatori. È un grandissimo autore, che non sappiamo se potrà essere presente perché ha appena finito di girare il suo nuovo film Domino”. Emanuela Martini, direttrice del TFF, presenta la trentacinquesima edizione del Torino Film Festival.“La guest director sarà Asia Argento, che ha organizzato una sezione chiamata AmeriKana, dove l’attrice e regista ci racconterà la sua America. Viene a Torino per parlare di cinema, non terrà conferenze stampa e non risponderà a domande che non riguardano questa grande passione”. La figlia del maestro dell’incubo italiano Dario Argento è in prima linea per difendere le vittime dello “scandalo molestie” che sta investendo Hollywood e non solo.“Il presidente della giuria del Concorso sarà Pablo Larraín, il regista di Neruda e Jackie. Il Festival apre con Finding Your Feet (Ricomincio da me) di Richard Loncraine e chiude con The Florida Project di Sean Baker”. E sul Gran Premio Torino: “Abbiamo deciso di darlo al musicista Pino Donaggio. Dopo una carriera prima classica e poi pop, è diventato una delle figure più importanti nel panorama internazionale della musica per il cinema”, aggiunge Emanuela Martini.Il budget è di 2.040.000 euro e fa registrare un calo del 12% rispetto alla scorsa edizione. Laura Milani, presidente del Museo del Cinema di Torino, commenta: “Non si tratta di un taglio, ma di un richiamo all’efficienza. Abbiamo voluto ridurre gli sprechi, ma lo spirito non è cambiato”.Il Concorso di Torino 35 propone quindici titoli inediti nel nostro Paese, che spaziano dall’Argentina a Hong Kong. I film sono opere prime, seconde o terze e nella selezione c’è anche un po’ di Italia: Blue Kids di Andrea Tagliaferri e Lorello e Brunello di Jacopo Quadri. Spicca anche The Death Of Stalin di Armando Iannucci, una black comedy ispirata a una graphic novel francese.Per quanto riguarda Festa Mobile, oltre al film di apertura, “abbiamo un programma variegato: The Darkest Hour di Joe Wright, con un Gary Oldman straordinario, racconta di Winston Churchill che deve decidere se entrare in guerra o trattare la pace con i nazisti. Mary Shelley si focalizza sulla nascita di Frankenstein, e non può mancare un po’ di musica con My Life Story di Julien Temple”, continua Emanuela Martini. Ci sarà anche l’atteso Wind River di Taylor Sheridan, con Jeremy Renner.“La notte horror e la sezione dark After Hours torneranno. Da non perdere The Disaster Artist di James Franco, la storia del dietro le quinte di The Room, definito da molti il peggior film della storia del cinema”. Infine si parla anche di futuro: “L’esperienza del TFF per me non è conclusa. Sarei felice di continuare, anche perché credo che il Festival sia cresciuto in questi anni”. Risponde Laura Milani: “Siamo molto contenti di come ha lavorato Emanuela, ma non abbiamo ancora nessuna certezza. Non posso dire nulla, solo che vogliamo portare il TFF a livelli ancora più alti”.]]> The Place al box office http://www.cineconomy.com/2010/eng/news.php?news=8539 Mon, 13 Nov 2017 17:00:00 +0100 cineconomy.com Esordio in vetta per The Place, il film corale di Paolo Genovese. Nei quattro giorni del weekend (giovedì – domenica) incassa un 1.672.032 euro, con la media per schermo di 3.285 euro.Altre quattro le new entry nella top 10 degli incassi Cinetel: seconda piazza per Paddington 2, con 1.018.935; l’horror Auguri per la tua morte, terzo con 987.555 euro e la media copia più alta, 3.658 euro; il tennistico Borg McEnroe, quarto con 820.257 euro; Addio fottuti musi verdi, esordio al cinema dei The Jackal, che non va oltre l’ottava posizione e 453.603 euro.Fuori al debutto in sala la Palma d’Oro The Square (13°, ma con la buona media copia di 2.874 euro) e Malarazza (23°), completano le prime dieci posizioni: Thor: Ragnarok, quinto con 791mila euro e un totale di oltre 8 milioni, che ingrassano il box office globale di oltre 650 milioni di dollari; Capitan Mutanda: Il film, sesto con 510mila euro; La ragazza nella nebbia, esordio alla regia del romanziere Donato Carrisi, che realizza 460mila euro nel weekend per complessivi tre milioni e 295mila euro; Saw: Legacy, nono con 417mila euro e Geostorm, decimo con 36mila euro.Confrontando l’analogo weekend del 2016, il botteghino italiano fa registrare un +7,88%.]]>